Progetto Scuola Digitale
Nel 2026 è tornata a circolare con forza l’idea che assumere paracetamolo durante la gravidanza aumenti il rischio di autismo nei bambini. Sui social è facile incontrare notizie come quella dei vaccini che modificano il DNA, o degli alimenti “detox” che eliminano le tossine.
Come se non bastasse, modelli AI compiacenti tendono ad essere considerati affidabili semplicemente perché sembrano dare risposte precise e convincenti.
Di cosa possiamo fidarci?
Le bufale che troviamo online sono estremamente realistiche, e l’intelligenza artificiale le rende ancora più convincenti.
Come possiamo aiutare studenti e studentesse a distinguere tra una bufala e un’informazione affidabile?
Nella rete le cose funzionano diversamente
A scuola, le capacità di lettura vengono tradizionalmente allenate soprattutto su libri, manuali, e in generale testi in cui autori, fonti e contesti di pubblicazione sono relativamente facili da identificare.
Una notizia scientifica, il video di un influencer, un contenuto sponsorizzato, un post anonimo e una risposta generata dall’intelligenza artificiale possono apparire sullo stesso schermo e presentarsi in forme altrettanto convincenti.
Per questo, saper leggere su carta non basta più. Bisogna anche saper leggere nel web: capire chi ha prodotto un contenuto, ricostruire da dove proviene un’informazione, verificare quali fonti e quali prove la sostengono e valutarne l’affidabilità.
È quello che chiamiamo pensiero critico digitale.

Cosa offriamo
Come contattarci
Come candidarsi
Per candidarsi al progetto è richiesta la compilazione del seguente form entro e non oltre il
31/10/2026.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva potete contattarci all’indirizzo
Per approfondire
Osservazioni 2025/2026
Potete trovare le osservazioni più recenti del progetto svolto nell’a.s. 2025/2026.
Scheda di presentazione
Per scaricare la scheda di presentazione del progetto.
Il nostro lavoro
Se vi interessa il nostro lavoro, potete approfondire ulteriormente tramite la pagina dedicata.