Lettura laterale e incentivi monetari per individuare la disinformazione sulla scienza

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Lettura laterale e incentivi monetari per individuare la disinformazione sulla scienza

Folco Panizza, Piero Ronzani, Carlo Martini, Simone Mattavelli, Tifany Morisseau, Matteo Motterlini

La disinformazione scientifica può avere gravi conseguenze economiche e sanitarie. Una strategia utile per aiutare le persone a riconoscere le notizie false è imitare le tecniche dei fact checker professionisti, come controllare altre fonti (“lettura laterale”) e non fermarsi ai primi risultati dei motori di ricerca (“autocontrollo dei clic”). In due esperimenti con oltre 5.000 partecipanti, abbiamo testato queste strategie in un ambiente simile ai social media, usando sia suggerimenti tramite pop-up sia incentivi monetari. Entrambi gli interventi hanno aumentato l’uso delle tecniche di verifica. Gli incentivi monetari hanno migliorato l’accuratezza complessiva, mentre i pop-up sono stati efficaci soprattutto quando la fonte dell’informazione non era nota. Utilizzati insieme, pop-up e incentivi hanno ottenuto risultati ancora migliori. Combinare incentivi economici e tecniche di verifica può quindi essere una strategia efficace contro la disinformazione online.

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